francesca-fontanella-psicologo-ti-presento-il-nuovo-logo-anche-gli-psicologi-cambiano

Aria di cambiamento. Forse hai già notato, entrando nel mio sito o nella pagina Facebook, che qualcosa è cambiato. Nello specifico, è cambiato il logo.

Il logo è il simbolo che si sceglie di utilizzare per sintetizzare ciò che gli esperti chiamano mission e vision del prodotto. Del prodotto, per l’appunto.

Qui il gioco si fa duro perché, nella mia attività di psicologo, il prodotto è costituito dal servizio e il servizio psicologico è come il vento: invisibile, eppure ne vedi gli effetti.

Di psicologia e vento racconto in questo post recentissimo su Facebook.

Se il prodotto è il servizio…

Se il prodotto è il servizio, conta molto il fatto che sia proprio io a proporlo. In pratica, per non filosofeggiare troppo, la mia personalità, il mio modo di fare, le mie esperienze di vita, modellano il servizio che propongo. Se cambio, cambia anche il modo in cui propongo il mio servizio e il modo in cui lo vivo, lo intendo e lo svolgo.

Sono cambiata?

Sì, molto. In questi anni  sono cambiata come donna e come professionista e, di qui, la sensazione che il logo di allora avesse qualcosa di datato, superato, da cambiare. Che fatica ammettere e accettare i cambiamenti perché, alcuni, arrivano da esperienze dolorose, aspre, pungenti. Altri da esperienze dolci, succose e meravigliose, d’altro canto. E il mio logo meritava di poterle raccontare e di essere una narrazione di cambiamento.

Così, a ottobre 2018, cambia il logo!

Ecco come è andata…

Enrica, vorrei cambiare il logo!

Scrivo a Enrica Michelon, che da diversi mesi mi accompagna insieme a Marco Platia per la creazione del sito  e qualche aggiustamento tecnico del tipo: Seo, backup, idee grafiche e tutta una serie di faccende apparentemente limitrofe che, tuttavia, sono fondanti per non fare pasticci tra web e marketing. O non farne tanti, ché, a me, qualcuno ne scappa! 😉

Sfida o brutto sogno?

Accipicchia! Non ho le idee chiare. Le due F iniziali o il nome intero? Quali colori mantenere? In che modo posso dare continuità pur accogliendo il cambiamento? Un po’ shabby e raffinato, dinamico e colorato. Imperfetto nelle forme, vivace e scarmigliato eppure che dia un senso di raffinatezza e cura.

Se sei un grafico, potresti chiederti se accogliere la sfida o, invece, ritenerla un brutto sogno. Secondo me Enrica potrebbe aver oscillato tra questi due estremi, pur propendendo per l’accettare la sfida.

Il vecchio logo che, con un sorriso, lascio andare.

Il punto è che è così difficile lasciar andare qualcosa, anche se si ha la consapevolezza che ora non faccia più per sé. Chiudere una relazione che si trascina, cambiare look, taglio di capelli  e, persino, cambiare un logo, possono mettere a confronto con la storia personale, l’identità e il tempo che scorre.

Arriva la versione… definitiva?

Dopo diverse mail, una videochiamata skype, i miei dubbi e alcune richieste di opinione alle persone care, io e Enrica approdiamo alla versione definitiva che è…

Aspetta!

Non è proprio quella definitiva! Manca qualcosa… Scusami Enrica, manca qualcosa e non so cosa…

Tablet alla mano, scatto uno screenshot e clicco su “Modifica immagine”…

I tre semi

Coloro di un giallo tenue e delicato i tre semini centrali, simbolo di risorse su cui contare per iniziare a “fiorire” durante i propri cambiamenti. I miei e i tuoi.

Il colore è volutamente tenue perché trovo quello spazio di potenziale crescita, rinascita, cambiamento, molto intimo e riservato. È anche uno spazio di fragilità, perché lì puoi incontrare dettagli importanti di te, rimasti nascosti, dimenticati o sinora ignorati e puoi scegliere se dare loro spazio, oppure no.

Le forme e i colori del logo e i loro significati

Le forme:

Un cerchio irregolare, con tratto “a mano”, tracciato più volte: sostiene, contiene, conforta; se c’è bisogno, si ritraccia. Una parte resta aperta: sfogo, espressione libera, vie d’uscita. Riprende  e sostituisce la forma circolare del logo precedente, più rigida e definita.

 

Un mandala floreale: raffinatezza, accuratezza, precisione e creatività. Elemento di novità di questo logo.

 

Il nome per intero, tracciato con carattere spontaneo che ricorda la scrittura manuale: autentico, diretto, vivace. Altro elemento di novità del logo.

 

I colori:

Premetto che la sfumatura di colore che vedrai dipende, anche, dal supporto che utilizzi: io stessa vedo colori lievemente diversi da pc, tablet e cellulare. Ti descrivo, qui, le intenzioni di colore così come le ho scelte da iPad. 🙂

  • Una sfumatura di lilla, che sceglie di declinarsi in un tono pastello, morbido e discreto sebbene deciso nella nuance. Va a sostituire, in continuità, il viola acceso e mordente del logo precedente. Sono cambiata.

Nota Tecnica: da un punto di vista grafico, il viola ha a che vedere con la creatività, l’immaginazione.

  • Un verde menta pastello, molto shabby, confortevole, fresco, raffinato. Una novità rispetto al logo precedente. Sono cambiata.

Nota Tecnica: da un punto di vista grafico, il verde ha a che vedere con la crescita, la salute.

  • Il tocco di giallo dei semini, lieve come un soffio, da cercare con lo sguardo. Quando lo vedi, non lo dimentichi, c’è. Intimo, presente, leggero, sostituisce, in continuità, l’arancio, più pretenzioso e provocatorio. Sono cambiata.

Nota tecnica: da un punto di vista grafico il giallo ha che vedere con la chiarezza e il calore.

E, allora, eccoci qui!

Eccoci qui, il logo e attraverso lui anche io, cambiati negli anni…

francesca-fontanella-psicologo-logo

Sono diventata questa, senza neanche accorgermene… V.Rossi

 

 

 

 

Lascia un commento