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Siamo custodi di un segreto: un gesto antico che cambia gli eventi.

Roba che scotta, che va maneggiata con cura. Un privilegio che è sconosciuto a molti che, ora, puoi usare per cambiare l’esito dei tuoi eventi di vita.

Sto dicendo sul serio?

Sì, dico sul serio! Si tratta di un gesto che coinvolge tutto il corpo e ti richiede un investimento piccolo in termini di tempo e, tutto sommato, di energie impiegate. Il risultato, tuttavia, è potente e può salvare la vita.

Il gesto antico che cambia gli eventi è mediato dalla volontà e so che questo può confondere un poco chi, questa volontà, crede di non averla…

Ok, qual è il gesto tanto decantato?

Un attimo, che mi sto godendo il gioco della suspense, che conosco e uso poco. Mi alleno qui, allungando un poco i tempi prima di arrivare al dunque.

Ti svelo, in primis, che il gesto antico di solito si svolge in silenzio. Spesso richiede l’accompagnamento del respiro, anche se può capitare che lo si svolga in apnea – cioè trattenendo il respiro -. Altro indizio è il pensiero: per far funzionare bene questo gesto serve agganciare le proprie abilità cognitive per proiettarsi verso il futuro.

Cos’è sta storia del futuro? 

Ancora un attimo. Poi scoprirai il gesto antico che cambia l’esito degli eventi.

L’elemento “futuro” ha un ruolo di rilievo per il funzionamento del gesto che cambia l’esito degli eventi. Per “futuro” si intende il futuro prossimo o più lontano nel tempo. Per “futuro prossimo” si intende anche il prossimo minuto, non serve andare tanto in là. Il futuro di cui si parla è un futuro eracliteo

Quindi, ricapitolando…

  • Il gesto è antico
  • È un gesto che cambia l’esito degli eventi, se ben usato
  • Richiede poco tempo
  • Richiede poche energie – dipende! –
  • Coinvolge il respiro
  • Richiede un atto volontario
  • Richiede di tenere in considerazione il futuro

S.T.O.P., eccolo qui, il gesto antico!

Ecco il gesto antico, ben sintetizzato da Elisha Goldstein con l’acronimo S.T.O.P.

Ricorda i noti: “Conta fino a 10!”, “Pensa prima di agire!” e altri detti simili, anche se Elisha Goldstein ne fa un elegante arricchimento suggerendo di:

  1. S >> Stop, fermarsi
  2. T >> Take a breath, respirare
  3. O >> Observe, osservare
  4. P >> Proceed, procedere – con qualcosa di utile, rispettoso dei tuoi valori –

Il risultato è:

  • Garantire esiti di eventi più in linea con ciò che è importante per sé
  • Salvarsi da conseguenze spiacevoli
  • Preservare ciò che conta
  • Cambiare in meglio la relazione con le proprie emozioni e, soprattutto…
  • riprendere consapevolezza che…

… cambiare l’esito degli eventi dipende dalle proprie mani.

Lo racconta benissimo Huawei, in questa pubblicità-corto, diventata virale:

 

 

 

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