Ha qualcosa di atavico, il “Non ti scordar di me”. In questi giorni – ci hai fatto caso? – si trova online con frequenza. “Non dimenticatevi di noi“, scrivono diverse categorie umane e professionali, rimarcando la propria esistenza e succede questo…

Il gruppo e la tribù di appartenenza

Far parte di un gruppo è qualcosa di primitivo. L’uomo è un animale sociale e ha vissuto in comunità fin dai tempi più antichi. Far parte del gruppo è importante in termini di identità e di sicurezza. Il gruppo si sostiene e protegge e uscire dal gruppo, essere scacciati da gruppo, essere lasciati indietro dal gruppo è pericoloso. Ecco dove nasce quel bisogno, quel “non ti scordar di me”.

Animali in branco

Pensa agli animali in branco…si voltano verso gli ultimi, attendono. Se, tuttavia, un animale ferito resta indietro e questo implica un rischio per il branco, esso prosegue e l’animale resta indietro, fuori dal gruppo, totalmente vulnerabile.

Sotto il cielo italiano…

In questi giorni ho notato un fenomeno simile nei social ossia la paura di essere lasciati indietro, dimenticati, tagliati fuori dalle riflessioni del governo e della task force. Posts e articoli ricordano al governo di non dimenticare la tale categoria professionale o una specifica categoria di persone. Talora questi post sono aggressivi, come se volessero attaccare il governo per una dimenticanza ipotetica. Ecco, questa è paura! Con una spolveratina di ansia

La paura nel “non ti scordar di me”

La paura è un’emozione sana, che invita a stare attenti a un pericolo. Essere fuori dal gruppo, appunto, è qualcosa di pericoloso in termini ancestrali. L’esclusione dal gruppo, non appartenere, non essere considerati – anzi, essere dimenticati – per la nostra mente animale, primitiva, è pericoloso.

Quando si ha paura le reazioni sono catalogabili in: fuga, congelamento, perdita dei sensi e, ebbene sì, attacco! Ecco qua la reazione di chi nei social ripete polemicamente che non deve essere dimenticato questo o quello…

La spolveratina di ansia

A onor del vero, in tutto questo c’è pure ansia. L’ansia è un’emozione molto prudente: riflette sul possibile pericolo e mette le mani avanti, per avere il controllo. Purtroppo tende a essere un po’ presuntuosa e vuole il controllo su tutto, anche ciò che non è possibile controllare.

Nel caso dell’ansia di essere dimenticati, credo ci sia il bisogno di avere il controllo della situazione e che si sia, anche, una dose di insicurezza.

Insicurezza di categoria e insicurezza personale

Penso a due tipi di insicurezza: l’insicurezza di categoria e quella personale. Una categoria specifica di persone può sentirsi al bando, magari già da prima, e temere che tutto questo la isoli ancora di più. Che fa? mette le mani avanti e, se sente il pericolo come reale, potrebbe attaccare.

Questo tipo di insicurezza si può intrecciare con quella personale, ossia con la mancanza di consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità e risorse. Se una persona sente che la sua categoria è in pericolo e, in più, ritiene individualmente di avere poche capacità per affrontare quello che accade, be… è evidente che ansia e paura si moltiplicano.

La prossima volta che leggi “Non dimenticatevi di noi…”

La prossima volta che ti capiterà di leggere un post o un articolo in cui si chiede:”Non dimenticatevi di noi”, fermati e pensa ai non ti scordar di me. Ricorda che quelle persone hanno paura di restare indietro, fuori dalla tribù. Alcune tra esse sono in ansia per questo e vorrebbero avere il controllo e la certezza che non accadrà. Saperlo ti può servire a non rispondere, a non commentare aumentando ansia e paura o, magari, a scatenare la rabbia perché le persone non si sentono rispettate nella loro protesta. Piuttosto, se vorrai e se la situazione lo consente, puoi rassicurare.

La mia opinione è che è nessuno sarà dimenticato volutamente e che, se capitasse una dimenticanza, in pochi giorni mi aspetto sia sistemata. Attaccare in anticipo, tuttavia, oltre a rischiare che paura e ansia ti usurino, ha anche l’effetto collaterale di maldisporre. Attendi, stai con le antenne alte, proteggiti, hai ragione a farlo. Tuttavia, riserva le energie da battaglia se battaglia sarà.

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