Ti spetta un viaggio nel tempo per conoscere le origini del blocco e scoprire cosa ti blocca. Ti porterà nella tua infanzia, quando hai imparato alcune strane regole che hanno influenzato e influenzano le tue esperienze, decisioni e relazioni.

I blocchi dei tuoi avi

La tua famiglia ha abitudini e convinzioni che possono arrivare da lontano. Alcune paure, alcune norme etiche e stili relazionali si perpetuano di generazione in generazione e sono arrivate a te. Alcune tra esse probabilmente ti piacciono e ti va di trasmetterle a tua volta, altre ti limitano e vorresti lasciarle andare.

Va detto che alcune di queste regole sono state limiti anche per le generazioni prima della tua e, di solito, iniziano con un “Non“. Ad esempio non essere te stesso/a, non pensare con la tua testa, non entrare in intimità, non avere successo, non essere un bambino…

Il blocco e i messaggi che influenzano

Le regole appena descritte ti sono arrivate sotto forma di messaggi espliciti o, anche, nascosti. In pratica, non è necessario che le persone adulte ti abbiano detto esattamente quelle parole, ma potrebbero essersi comportate con te in modo da farti intendere la regola. Ti dirò di più, qualche volta non sono state nemmeno consapevoli di tramandare queste regole e, interpellate in prima persona, potrebbero ritenerle regole sbagliate.

Comunque sia, questi messaggi influenzano le tue scelte. Se la regola che hai imparato è di non pensare con la tua testa, potresti avere difficoltà a dire la tua al lavoro o con le persone care, per dirne una. Questo è un blocco.

Come fosse la tua lingua madre

Crescendo in un ambiente in cui si parla l’italiano, hai imparato a parlare italiano. Non hai scelto di parlare italiano, lo hai imparato perché era l’opzione proposta dal tuo contesto familiare e sociale. Allo stesso modo, hai imparato a vivere in base alle regole limitanti di cui sto scrivendo. Non hai scelto di impararlo, lo hai imparato perché era l’opzione proposta dal tuo contesto familiare e sociale.

Ubbidire e disubbidire alla regola

Potresti ricordare che in alcuni momenti della tua vita dei stato/a molto ubbidiente rispetto a queste regole, mentre in altre occasioni le hai sfidate. Tuttavia, se ti senti bloccato/a, è possibile che non ricordi affatto né le regole limitanti, né quando ti sei adattato/a, né quando ti sei ribellato/a.

Scoprire le regole che ti bloccano è un primo passo di un processo più ampio in cui potrai entrare in contatto con i momenti in cui vi hai ubbidito – e provare empatia verso di te – e i momenti in cui le hai sfidate.

L’adattamento alle regole indica la tua capacità di resistere, anche se può portarti alla passività e al blocco. La sfida delle regole indica che hai avuto coraggio e capacità di opporti, a suo tempo. Oggi il comportamento di sfida potrebbe essere controproducente e portare allo sfinimento o al blocco. In pratica, sia l’adattamento sia la sfida delle regole originali possono portarti al blocco che stai vivendo oggi.

Come sbloccarti da ciò che ti blocca

Una volta identificate le regole bloccanti, i comportamenti di adattamento e quelli di sfida, diverrai abile a riconoscere la loro presenza. Il messaggio continuerà a farsi sentire, ma tu saprai capire quando ignorarlo e scegliere modi alternativi di comportarti che non siano in balia della regola.

Questi messaggi non spariscono una volta per tutte, ma quando riappaiono saprai cosa farne e come non subirne l’influenza. Si tratta di un processo di apprendimento e di evoluzione che implica momenti di riflessione e esercizi per mettere in pratica pensieri e comportamenti nuovi e creare nuove abitudini.

A quel punto le regole bloccanti non ti bloccheranno più. Potrai realizzare quella cosa bella che desideri: in questo momento forse non riesci a farlo perché sei bloccato/a e non sai ancora da cosa.

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