Il messaggio sulla maglietta è un esercizio soft nel senso che è più soft dell’esercizio dell’epitaffio

L’esercizio dell’epitaffio

L’esercizio dell’epitaffio – te ne accenno per conoscenza – ti invita a immaginare cosa potrebbe esserci scritto nel tuo epitaffio considerando la vita che stai conducendo, ora. Ecco, ho già detto tutto. Puoi immaginare l’impatto che può avere questa richiesta durante un percorso psicologico e come possa, bruscamente, restituire uno spaccato di cosa vuoi modificare della tua vita.

Sebbene possa essere un esercizio intellettivo piacevole, “alla Spoon River”, questo esercizio va maneggiato con molta, molta cura e non è per tutti. Ecco perché, anche se ne trovi alcune versioni online e sui manuali di auto-aiuto, ti suggerisco di saltare quella parte e, eventualmente, viverla con uno psicologo.

L’esercizio del messaggio sulla maglietta

Di tutto altro effetto, sebbene di ottima fattura, è l’esercizio del messaggio sulla maglietta. Il primo passaggio consiste nell’immaginarti al banchetto di chi fa le stampe sulle magliette. Hai scelto la tua maglietta, del colore preferito, e ora stai decidendo quale frase far stampare sulla maglietta

Non una scritta qualsiasi!

Il messaggio sulla maglietta che sceglierai non sarà una scritta qualsiasi, ma un messaggio che pensi di comunicare al mondo con il tuo modo di fare e il tuo aspetto. Il messaggio sarà un motto che recita quello che vuoi che il mondo veda. E sarà stampato sul davanti…

Mentre sul retro…

Sul retro della maglietta, i bravi stampatori del banchetto riprodurranno l’altro messaggio che chiederai loro di stampare, quello segreto. Ora fai bene attenzione perché sto per fare scoppiare una bomba: il messaggio segreto, quello sul retro della maglietta, determina chi sceglierai di frequentare. BUM! 

Il messaggio sulla maglietta è come una maschera

Il punto è che per qualche percorso personale, educativo, esperienziale, ti trovi a costruire delle credenze su di te e sugli altri. Se, quindi, una di queste credenze è che la gente si prende gioco di te, sarai piuttosto attento/a a monitorare le fregature, ma potresti anche essere avvezzo/a a sopportare livelli lievi di fregatura, senza accorgertene.

Come dire che la tua maglietta potrebbe avere sul davanti la scritta: “Fai di me quello che vuoi” e, dietro, un bel: “Ma aspetta che ti becchi!”

Le persone che frequenti, probabilmente

In un caso simile al precedente, è possibile che ti trovi a frequentare persone incantate dal tuo messaggio sul davanti e che, per l’appunto, fanno di te tutto quello che vogliono fino a quando vengono colti a fare qualcosa che è troppo, per te, tollerare.

Questo meccanismo vale per tutti i tipi di messaggi sulle magliette: quello davanti attira chi, alla fine, potrà confermare quello sul retro!

Succede sempre così?

La psicologia lavora senza “sempre” e senza “mai” perché ogni storia è unica. Quindi vi sono fattori e variabili che possono modificare lo schema.

Tuttavia, puoi utilizzare questo esercizio qualora notassi di cadere in relazioni simili tra loro che non ti fanno stare bene, di ripetere schemi di comportamento che ti sembrano assurdi proprio perché ripetuti. Quando noti questo, sei già a buon punto perché puoi iniziare a identificare i messaggi sulla maglietta. E, magari, scoprirai che non sono solo due!

Cosa fare dopo aver identificato i messaggi sulla maglietta?

Osservati, nelle tue giornate: nota quando mostri uno dei due messaggi, a chi, in quali contesti e quando non lo fai. Qualche volta, questa consapevolezza produce da sé un cambiamento. Non fosse così, puoi chiedere una consulenza psicologica.

Vuoi informazioni aggiuntive?

Puoi scrivermi a ciao@francescafontanellapsicologo.com

 

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