Siamo arrivati alla quinta e ultima puntata! Mi sono emozionata rileggendo le parole che Chiara Pedroni ha usato per raccontarsi e per raccontare il modo in cui sa vivere insieme all’endometriosi. Oggi, si conclude la serie parlando di danza. musica e espressività.

La danza

Strumento di rinascita e grande passione

Immagine di Chiara Pedroni, protetta da Copyright.

Chiara, siamo arrivate alla fine dell’intervista e, avendoti conosciuta tramite la danza… la mia domanda va proprio all’argomento danza! Quale ruolo ha avuto in questa esperienza con l’endometriosi?

Tornare a danzare è stato come riconquistare una parte importante di me. Giocando un po’, ti potrei dire che è stato come mangiarsi un vasetto di cioccolata dopo tre anni di astinenza! C’è stata, poi, la grande soddisfazione di conquistare il titolo Italiano: questa conquista mi ha fatto gioire come mai mi era capitato prima. Continuando a giocare, è stato come mangiarsi un vasetto di cioccolata dopo tre anni di astinenza senza star male e senza ingrassare! Una botta di vita di cui avevo bisogno! In più, questa conquista è stata il canale che mi ha permesso di iniziare a concretizzare il mio progetto di informare e sensibilizzare su Endometriosi e disabilità.

Informare e sensibilizzare con creatività

A proposito di informazione e sensibilizzazione… se desiderassi raccontare l’endometriosi attraverso la danza, quali musiche danzeresti?

Uh, ne ho diverse!

  • L’ORIGINE Le Deva
  • DILLO ALLA LUNA Vasco
  • LA NOTTE Arisa
  • GIUSY Ultimo
  • BEAUTIFUL Aguilera
  • ESSERI UMANI Mengoni 
  • COMUNQUE ANDARE Amoroso
  • L’ULTIMA CELLULA Rio
  • CREDO Giorgia
  • ALTRA VITA J-Ax

Infine… Ho chiesto a un’amica di scrivere una canzone sull’endometriosi e, appena sarà pronta, mi piacerebbe  poterla interpretare ballando.

I messaggi per le donne che vivono con l’endometriosi

Attraverso queste canzoni, quali messaggi e valori desideri arrivino alle donne che soffrono di enodmetriosi?

Le canzoni che ho scelto possono aiutare a credere in se stesse, a non perdere le speranze,  ad apprezzare la vita con tutte le sue sfumature, i colori, nero compreso. Mi preme passare un messaggio di valorizzazione di noi donne, della nostra bellezza, della nostra forza. Ci tengo anche a comunicare la bellezza della vita.

Per questo ha una parte importante il pezzo di J-Ax, Altra Vita: è immancabile nella lista e lo ho anche portato in gara! Lo ho scelto per il significato di una frase del testo, che si trova in quel punto in cui dice: “Non vorrei altra vita che la mia!”.

Uno slogan selvaggio e irriverente

Eh già… Le parole di J-Ax sono uno slogan che invita a trarre il meglio da ciò che si sta vivendo! Grazie per avercelo ricordato, Chiara! So che, anche tu, hai da un po’ uno slogan che ti frulla per la testa, irriverente e selvaggio. Vuoi condividerlo? Potrebbe essere lo spazio giusto per farlo…

Sì, grazie! Non ho occasione per condividerlo spesso! Lo slogan che vorrei coniare è: “Per trasformare zero in forze, basta la F di f*ga.

Si tratta di un anagramma con aggiunta di una lettera, per chiarire con precisine/i e pignole/i come me. Lo conierei perché ritengo che noi donne siamo forti, in grado di ricomporci una volta distrutte in mille pezzi, di risollevarci anche dalle peggiori condizioni. Prendiamo il niente e lo trasformiamo in tutto. Siamo lottatrici, siamo guerriere.

Ringraziamenti e dediche

Che dire… Io e Simona Muzzetta ringraziamo di cuore Chiara per la generosità del suo racconto e il tempo che ci ha dedicato. Ringraziamo anche chi ha letto e si è interessato all’argomento “endometriosi” e al modo in cui questa malattia incide nella vita delle donne che ne soffrono e di chi sta loro accanto.

Vogliamo fare anche una dedica musicale a Chiara che, chissà, potrebbe un giorno danzare una coreografia su queste note. Le dedichiamo… Combattente!

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Per leggere le puntate precedenti:

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