francesca-fontanella-psicologo-conflitto-come-gestirlo-senza-sciupare-la-relazione

Conosco tante persone che desiderano stare alla larga dal conflitto. Di solito, la ragione è che il conflitto è da loro associato a emozioni spiacevoli e a relazioni che si incrinano. Ma è proprio così?

Il significato di “conflitto”

Il conflitto è uno spazio in cui confluiscono due aspetti, due punti di vista, due elementi delle persone o delle situazioni. Sebbene, storicamente, questa confluenza sia descritta in termini di scontro distruttivo, non è questo il suo significato. Il conflitto andrebbe inteso come un punto di snodo in cui si incontrano elementi diversi: se sono compatibili, si misceleranno, se non lo sono, ognuno può restare distinto dall’altro. Ne fa una sintesi questa poesia, intitolata “Preghiera della Gestalt”:

Io sono io. Tu sei tu.
Io non sono al mondo per soddisfare le tue aspettative.
Tu non sei al mondo per soddisfare le mie aspettative. 

Io faccio la mia cosa. Tu fai la tua cosa. 
Se ci incontreremo sarà bellissimo; 
altrimenti non ci sarà stato niente da fare.

Fritz Perls

Ma così si perde la relazione!

Dipende. La relazione si incrina o si rompe – ad esempio – se, a fronte della consapevolezza che due punti di vista non sono compatibili, si lascia prevalere la frustrazione di non poter “vincere il conflitto”, la rabbia, la svalorizzazione del punto di vista dell’altro.

La relazione resta intatta se il punto di vista dell’altro, sebbene diverso dal proprio, suscita interesse ed è considerato meritevole di valore.

Conflitto distruttivo

Il conflitto diventa distruttivo, quindi, quando si sceglie di arroccarsi non tanto sulla propria posizione – legittima – ma sullo svalutare quella dell’altro. Noti la differenza? Anche pretendere che la tua opinione sia quella giusta può essere pesante e mal digeribile, ma è molto peggio quando, per sostenere la tua posizione, affossi quella altrui. L’altro può reagire in tanti modi diversi, ma, comunque vada, qualcosa si incrina, talora irrimediabilmente.

Conflitto creativo

Il conflitto si fa creativo quando riesci a cogliere il lato cool del punto di vista dell’altro. Puoi continuare a disapprovarlo, magari, ma vorrai capire cosa di esso può attrarlo al punto da farglielo sostenere. Ti possono aiutare in questo processo: domande mirate, interesse sincero e non simulato, voglia di conoscere la varietà di punti di vista possibili. Questo ‘diverso fare’, tanto lieve a descriversi, è influenzato da alcuni fattori tra cui il predominante, a mio avviso, è la fiducia. In se stessi e negli altri.

Aumentare la fiducia per ridurre il conflitto

L’equazione pare facile: più fiducia = meno conflitto. Il passaggio – che ad alcuni pare paradossale – è che, per avere più fiducia negli altri, te ne serve una buona dose in te stesso/a. Se hai fiducia in te, hai fiducia di poter affrontare quello che accadrà; se hai fiducia in te, sai come relazionarti all’altro; se hai fiducia in te, sgami subito quelli di cui non fidarsi; se hai fiducia in te, riconosci di poter avere fiducia anche in qualcun altro.

Fiducia in se stessi, sicurezza, autostima

Sì, più o meno queste tre parole descrivono gli stessi fenomeni. La fiducia in se stessi aiuta a sentire sicurezza in se stessi e, quindi, a fare una stima positiva e equilibrata di sé. Nella mia esperienza clinica, non esiste l’esercizio per l’autostima perché il modo in cui tu puoi raggiungere fiducia e sicurezza non è quello di altri. Tuttavia, ci sono metodi psicologici attraverso i quali scoprire il tuo modo per raggiungere fiducia e sicurezza.

I miei metodi psicologici preferiti

I miei metodi preferiti coinvolgono le tue capacità espressive. Ne ho tre, che mi piacciono molto: uno strumento utilizza le canzoni e ti riconnette alla tua armonia personale; uno strumento sfrutta narrativamente la magica metafora di alberi, aquiloni e zattere per restituirti un punto di riferimento stabile; un terzo permette creativamente di costruire uno scudo protettivo virtuale per difenderti e proteggertinei momenti in cui ti senti sotto attacco o poco protetto.

Puoi trovare informazioni utili in queste pagine:

Scudo protettivo

Canzoni e Immagini per la fiducia in te

Inoltre, se vuoi approfondire il tema dell’autostima, ti suggerisco di leggere il capitolo corrispondente nel libro in regalo con l’iscrizione alla newsletter! 🙂

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