francesca-fontanella-psicologo-ansia-i-10-sintomi-fisici-da-conoscere

Se sei tra coloro che, almeno una volta, ha provato ansia , potresti trovare utile conoscere – e riconoscere – i suoi sintomi fisici e i loro significati.

Cosa intendo per “significati”

In questo articolo, per “significati”, si intendono il ruolo e la funzione biologica dei sintomi fisici associati all’ansia. E per “sintomi” si intende la manifestazione corporea  dell’emozione di ansia.

In pratica ti svelerò quali sono le reazioni fisiche che si accendono quando provi ansia.

Per contestualizzare, va fatta una breve premessa – ho la fissa delle premesse, ebbene sì! –

A cosa caspita serve l’ansia?

L’ansia è un’emozione utilissima. Senza ansia non sapresti prevedere le conseguenze, pianificare, organizzare le tue cose, rispettare tempi e scadenze e, probabilmente, non sapresti svolgere bene prestazioni professionali e relazionali. Ci serve, l’ansia, per avere il controllo di ciò che è possibile controllare e per mantenere la direzione quando le cose sono fuori dal nostro diretto controllo.

L’ansia arriva come retaggio dalle nostre origini primitive e ci ha permesso di sopravvivere e di evolvere: grazie ai nostri progenitori, primati ansiosi e attenti ai potenziali pericoli, noi abbiamo il privilegio di essere loro antenati. Di fatto, siamo i pro-pro…nipoti di scimmie ansiose  e previdenti! 😉

La tua ansia è molto simile a quella degli antenati

I sintomi fisici della tua ansia si discostano poco o nulla da quelli degli antenati perché, sotto sotto, continuano ad avere la stessa funzione: preservare la tua sopravvivenza. La differenza sta nel fatto che a te, nel quotidiano – e a me, mica mi salvo! 😉 –  questi sintomi e l’ansia arrivano in caso di pericolo ipotetico o immaginato. Ipotetico e immaginato.

Magari pure un pericolo proiettato in un futuro lontano nel tempo: sarò capace di crescere un figlio? Cosa succederà quando il mio capo sceglierà di andare in pensione? Come farò quando sarò anziano?

Fatta questa premessa, che offre un contesto per capire l’ansia, ecco i suoi sintomi fisici e i loro significati ossia le loro funzioni.

Ansia e sintomi fisici

L’ansia, come tutte le emozioni, porta con se tutta una serie di sintomi fisici. Eccone 10, utili da conoscere:

#1 Dilatazione dei bronchi

La dilatazione dei bronchi aumenta la  ventilazione e l’ossigeno è pompato con maggiore intensità verso i muscoli, il cuore, il cervello.

A cosa serve? A rendere più pronti gli organi per la fuga o l’attacco, in caso di pericolo.

Se il pericolo è solo pensato… Si percepisce un senso di soffocamento. Nota di folklore: la parola ansia deriva dal latino, angustia, che significa “restringimento“.

#2 Dilatazione della pupilla

La dilatazione della pupilla permette di ricevere una maggiore quantità di luce.

A cosa serve? Di solito questo fenomeno si verifica quando l’ambiente è buio e c’è bisogno di “vedere meglio”.

Se il pericolo è solo pensato… Hai gli occhi sgranati. Quando ci si trova in una situazione di pericolo, reale o ipotetico, può tornare utile avere gli occhi aperti!

#3 Aumento del ritmo cardiaco

L’aumento del ritmo cardiaco permette di pompare il sangue in maggiore quantità verso i muscoli, il cervello e il cuore stesso.

A cosa serve? A rendere più pronti gli organi per la fuga o l’attacco, in caso di pericolo.  

Se il pericolo è solo pensato… Potresti percepire tachicardia e palpitazioni.

#4 Dilatazione delle coronarie

La dilatazione delle coronarie aumenta la portata del flusso sanguigno.

A cosa serve? A rendere più pronti gli organi per la fuga o l’attacco, in caso di pericolo.  – Ci risiamo! –

Se il pericolo è solo pensato… Potresti percepire un senso di oppressione al petto.

#5 Una roba difficile che si chiama: costrizione arteriosa cutanea

… sì, lo so, ci si può spiegare meglio… si tratta di capelli ritti e pelle d’oca.

A cosa serve?  Ad aumentare il volume corporeo e sembrare più grossi e minacciosi. A me questa cosa ha sempre fatto tenerezza.

#6 Arresto del processo digestivo e mobilitazione dell’intestino

A cosa serve? Per espellere le feci (così si diventa più leggeri per la fuga!) e per risparmiare le energie che si impegnano nel processo digestivo, qualora servissero per la fuga o l’attacco.

Se il pericolo è solo pensato… Crampi allo stomaco, nausea, mal di pancia, disturbi gastrointestinali

#7 Modificazione istantanea della postura

A cosa serve? La funzione del cambiamento della postura ha la funzione di mettersi in assetto per la fuga o l’attacco.

Se il pericolo è solo pensato… Può manifestarsi la sensazione di sbandare o di stare per cadere – vertigini -.

#8 Sudorazione

A cosa serve? Non è chiara la funzione di questo fenomeno, anche se si ipotizza che il sudore invii segnali olfattivi che possano tenere alla larga il nemico oppure richiamare l’aiuto dei compagni.

Se il pericolo è solo pensato… Mani sudate, sudorazione intensa indipendentemnete dalla temperatura esterna.

#9 Contrazione muscolare

A cosa serve? A fare in modo che il corpo sia pronto all’azione, come un arco teso.

Se il pericolo è solo pensato… Tensione e dolore muscolare, mal di testa, al collo e alle spalle.

#10 Secrezione ormonale

In particolare, vengono secrete adrenalina e noradrenalina.

A cosa serve? A un sacco di cose! Ad esempio a  mantenere attivo il livello attentivo e di allarme, a dare energia per l’azione, a valutare tutti gli elementi della situazione…

Se il pericolo è solo pensato… Tremori, eccesso di energia percepito in tutto il corpo a cui può seguire un senso di spossatezza e esaurimento di energia.

Rispettare l’ansia

Ora che hai conosciuto o riconosciuto i sintomi dell’ansia, ti chiedo di fermarti a riflettere sul loro ruolo protettivo. Ha senso che i sintomi siano proprio questi e non altri e se provi proprio questi sintomi quando hai esperienza dell’ansia, il tuo corpo sta reagendo bene.

Tuttavia, se i sintomi si fanno frequenti durante il giorno o se ti sembra che la loro intensità ti metta in difficoltà nello svolgimento delle tue attività quotidiane, rispetta l’ansia e chiedi un aiuto professionale!

Se l’ansia si fa forte, merita attenzione e cura! E tu, con lei.






 

Fonte per la lista di sintomi…

Tutti i miei manuali universitari più… un libro agevole, anche se adatto in particolare a professionisti: Debellare il senso di colpa, di Lucio Della Seta.

Lascia un commento