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Nell’articolo precedente abbiamo iniziato a definire l’ABC delle Emozioni, ossia  i punti cardine per comprenderne l’esistenza e il funzionamento.

In particolare, abbiamo parlato di durata del picco emotivo, dell’importanza di non protrarlo a lungo e di ascoltarne il messaggio.

Oggi ci dedichiamo alla biologia!

Le emozioni possono essere considerate un meccanismo messo a punto dalla nostra specie durante l’evoluzione. In quanto tale, non è perfetto, ma è il risultato guadagnato e trasmessosi finora.

Il meccanismo-emozioni è volto a creare una modificazione fisiologica tale da attirare l’attenzione dell’intero organismo. In questo modo l’organismo si può attivare per far fronte all’evento che ha causato l’emozione.

Un esempio che descrive questo meccanismo, facendo riferimento all’emozione di Paura, potete trovarlo descritto qui.

Un altro esempio potrebbe essere il seguente, di fantasia. Riguarda l’Ansia.

Immaginate due scimmie nella foresta.scimmia

Una delle due, per sua caratteristica, monitora l’ambiente, organizza e pianifica, controlla l’arrivo dei predatori.

L’altra, invece, sta comodamente seduta sul prato guardando passare le nuvole e mordicchiando fili d’erba, senza curarsi di esplorare l’ambiente (nella nostra ipotesi).

La seconda dà l’impressione di vivere con più tranquillità, vero?

In effetti, nel mondo attuale, avremmo bisogno di pause come quella che si concede la seconda scimmia eppure, a livello biologico, le cose hanno funzionato diversamente…

Imaginate, infatti, che, ad un tratto, spunti un predatore! Una tigre, ad esempio.

La prima scimmia, probabilmente, sarà pronta alla fuga e avrà bene in mente uno spazio in cui rifugiarsi per non farsi raggiungere.

La seconda scimmia, tenterà la fuga, ma, non conoscendo un posto in cui rifugiarsi (nella nostra ipotesi), sarà raggiunta dalla tigre.

La prima scimmia si riprodurrà, la seconda no.

L’eredità genetica della prima scimmia, che potrebbe portare con sé le caratteristiche del monitoraggio e della pianificazione, sarà trasmessa. Inoltre, il comportamento della prima scimmia sarà osservato dai suoi cuccioli che potranno acquisire, anche a livello comportamentale, il monitoraggio e la pianificazione del genitore.

State cominciando ad intuire cos’è accaduto?

Generazioni e generazioni di scimmie e esseri umani sono sopravvissuti anche grazie alla capacità di monitoraggio e pianificazione.

Noi siamo il risultato di questa trasmissione genetica e ambientale.

Come si manifesta questa eredità?

  • Problem Solving/Solution Building
  • Ansia

Nessuna sorpresa, quindi, che l’Ansia sia così frequente. Nessuna sorpresa rispetto al fatto che il messaggio generale che porta l’Ansia sia più o meno questo: “Organizza, pianifica, prevedi le conseguenze!”

In questo senso l’Ansia diventa alleata per la gestione delle attività quotidiane.

Oggi, quello di cui si potrebbe sentire il bisogno è re-imparare la parte utile del rilassamento per restituire equilibrio al proprio benessere.

In questo articolo abbiamo:

  • Definito le emozioni come un meccanismo biologico sviluppatosi durante l’evoluzione
  • Giocato a creare un esempio che aiuti a comprendere perché alcune emozioni siano frequenti
  • Notato che le emozioni – anche l’Ansia, apparentemente sgradevole e da scacciare – possono essere utili e alleate
  • Conosciuto il messaggio generale dell’Ansia

Vi ricordate l’esercizio fatto la volta scorsa? clipboard-23638_960_720

Una volta recuperati i vostri appunti, andate alle risposte che avete dato alla seconda serie di domande ossia: Cosa succede quando vi aspetta un compito nuovo? Come vi sentite fisicamente? Quali pensieri fate?

Quel tipo di sensazione fisica e quel tipo di pensieri sono un esempio di come reagite voi (e solo voi! :)) all’Ansia.

Provate, nei prossimi giorni, ad osservare in quali occasioni si ripetono sensazioni e pensieri simili. E, se vi va, fatemi conoscere le vostre riflessioni e perplessità!

Alla prossima puntata!

Dott.ssa Francesca Fontanella

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