francesca-fontanella-psicologo-il-tuo-mondo-in-fotografia

 

Qualcuno una volta mi disse che una foto è un pezzo di carta permeato da “emozione”: intendeva dire “emulsione”, ma la storpiatura mi colpì. (J.Weiser)

Che meraviglia le sostituzioni di parole!

“Le fotografie sono permeate di emozioni.”

Il lapsus mi trova d’accordo: in una fotografia ci sono le emozioni che appartengono al momento in cui la foto è stata scattata, quelle provate dalle persone ritratte e da chi la ha scattata e quelle che si provano riguardandola.

Lo sapevate che le fotografie possono essere utilizzate in un contesto psicologico? (previa autorizzazione scritta del Cliente).

Ebbene, ora lo sapete! 🙂

Quali foto si possono usare?
  1. Autoritratti (Selfies)
  2. Fotografie del Cliente scattate da altre persone
  3. Fotografie di gruppo e/o di famiglia
  4. Fotografie scattate dal Cliente
  5. Fotografie collezionate dal Cliente
In che modo le fotografie possono essere utili?

In modi diversi. Eccone alcuni.

  • Osservazione e analisi del non verbale
    gary-researcher-1255915_960_720

    Immagine pixabay.com/Garys

     

    Questo tipo di osservazione aiuta il Cliente a riconoscere modalità di postura, di gestualità, di espressione facciale e il loro ruolo più o meno facilitante nelle relazioni personali e professionali. L’osservazione e l’analisi del non verbale può essere usata anche nei training all’assertività.

  • Narrazione di sé sostenuta e guidata dalla fotografia   

Il Cliente può aiutarsi nella descrizione delle sue caratteristiche personali e del suo sistema di valori appoggiandosi a ciò che vede nell’immagine, commentandola e portando spunti di riflessione su cui co-costruire, con lo psicologo, storie alternative e soluzioni.

  • Scoperta delle prospettive altrui/prospettive diverse

Chi ha scattato la foto e ogni persona ritratta ha avuto un punto di vista – fisico, cognitivo ed emotivo – diverso dagli altri. La narrazione dell’evento fotografato e fermato nello scatto non è la stessa.

  • Riconoscimento di Status e Ruoli nel Club della Vita (M.White)

Il Cliente, osservando la fotografia, può notare dinamiche relazionali che riconosce come parte della sua storia, vederne le potenzialità e trasformarle in valori, desideri e intenzioni future.

  • Aiutare nella creazione di legami continui in caso di lutto (se sei interessato a questo tema, leggi qui)

Ognuno di questi possibili utilizzi consente al Cliente di avvicinarsi al proprio mondo emotivo, scoprirne i messaggi manifesti e quelli nascosti e creare una nuova versione di vita.

L’utilizzo di fotografie facilita l’Esternalizzazione di problemi, difficoltà relazionali, difficoltà di gestione emotiva e permette di dare forma a pensieri, emozioni e storie che potrebbero restare celate dall’indagine verbale.

Qualche volta, la foto-terapia e l’arte-terapia, si incontrano…ma questa è un’altra storia.

sunset-1278998_960_720

Immagine pixabay.com/PetelLinforth

 

Dott.ssa Francesca Fontanella

Se ti è piaciuto, condividilo:
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

    2 commenti

  1. Very interesting! I am happy to know that you are also exploring these ideas! Judy Weiser

    • Thank you very much Judy! What a fantastic surprise and what a honour receiving this comment from you.”Thank you” are the best words to express my feelings.See you soon 🙂

Lascia un commento